PERSONAGGI DELLA CULTURA OLISTICA


Questa sezione comprende i seguenti capitoli:

  1. I PERSONAGGI RILEVANTI DELLA NUOVA CULTURA OLISTICA

  2. GLI AUTORI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA ENCICLOPEDIA OLISTICA


I PERSONAGGI RILEVANTI DELLA NUOVA CULTURA OLISTICA

 

·        Assagioli Roberto: uno dei fondatori della psicologia transpersonale. Assagioli nasce a Venezia nel 1888 da genitori ebrei. Medico e psichiatra con al suo attivo studi di letteratura, filosofia e religione, è l'ideatore della psicosintesi, un metodo psicoterapeutico che si propone la formazione e la ristrutturazione globale dell'uomo. Roberto Assagioli è scienziato e maestro di vita con profonde intuizioni e grande apertura nei confronti di tutte le scienze umane e delle discipline spirituali. La sua visione della psiche umana è ampia, ricca e dinamica, una visione integrale che attende ancora di essere scoperta fino in fondo e che può veramente aiutare l'uomo moderno a crescere dentro, a sviluppare le proprie potenzialità e a realizzare se stesso. Muore nel 1974.

·        Aurobindo, uno tra i più importanti filosofi e maestri spirituali dell'India moderna. Nasce il 15 agosto 1872 a Calcutta, studia in Inghilterra dall'età di sette anni, dove fu educato essenzialmente da insegnanti occidentali. Suo padre non voleva che avesse nessun contatto con la cultura e religione indiana, ma che scegliesse da solo la strada da seguire. Dotato di un'intelligenza straordinaria sin dall'infanzia assimila ancora fanciullo, la letteratura greca, latina e quella occidentale in genere. Torna in India nel 1892 alla morte di suo padre, si stabilisce a Baroda nel 1893, si rende conto che l'India deve essere spronata ad uscire fuori dall'egemonia inglese e scrive: "Il nostro vero nemico non si trova in una forza esterna ma nelle nostre rumorose debolezze, nella nostra vigliaccheria, nel nostro sentimentalismo dalla vista corta." Il suo scopo è organizzare le forze del Paese per operare una rivoluzione. Impara il sanscrito per poter comprendere i testi sacri indiani e si avvicina allo yoga, dichiarando: "uno yoga che esiga l'abbandono del mondo non è fatto per me". Si dedica quindi allo yoga secondo i suoi principi, facendo cinque, sei ore al giorno di esercizi di respirazione e concentrazione. In questo periodo incontra anche dei maestri che gli insegnano la meditazione: "Sedetevi in meditazione, senza pensare, osservate soltanto la vostra mente e vedrete che i pensieri vi entrano da fuori. Prima che arrivino, ricacciateli. Continuate così finche la vostra mente non sarà completamente in silenzio" Aurobindo adottò questo sistema e in tre giorni fu libero, ovvero la mente non è più limitata alla stretta cerchia di pensieri personali, ma è lo strumento ricettivo di una conoscenza infinita. Aurobindo scrive ancora : "Quando la Pace si stabilisce in noi, la forza superiore o divina dall'alto può discendere e lavorare in noi". Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare questa conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtà esteriore. Questa energia di Verità e Coscienza che Aurobindo chiama "sopramentale" è la sola energia che può produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia. All'età di 29 anni Aurobindo si sposa, ma sua moglie non saprà seguirlo nel suo cammino. Nel 1906 si trasferisce a Calcutta, nel cuore dell'agitazione politica, viene arrestato nel 1908, rimane in carcere per un anno, dove approfondisce ancora di più la meditazione. Viene liberato dopo un anno, ma di nuovo il pericolo di una nuova carcerazione è imminente, guidato da una voce interiore si trasferisce a Pondicéry.

·        Bach Edward.   Edward Bach nasce il 24 settembre 1886 a Moseley,  un villaggio  presso   Birmingham, ed è il primo di tre figli.Tra i 17 ed i 20 anni fa esperienza nella fonderia di ottone paterna, ove ha modo di toccare con mano la difficile  condizione fisica e  spirituale  degli operai. Nasce in lui, il  desiderio di aiutarli e dopo qualche tentennamento nella scelta tra la   facoltà di teologia e quella di medicina decide per   quest'ultima.  Studierà dapprima a Birmingham e poi a Londra, e nel 1913 è abilitato  alla professione e diviene responsabile del pronto soccorso  dell'University College Hospital.  Inizia anche la libera professione in uno studio nella Harley Street, ed  è in questa sede che viene a contatto con i malati cronici ed incurabili, con i quali inizia la sua ricerca e sperimentazione di nuovi rimedi. Diviene assistente nel reparto di batteriologia, ove scopre una   correlazione tra i ceppi batterici presenti nell'intestino e le malattie  croniche, e prepara dei vaccini che si dimostrano  sorprendentemente  efficaci in alcuni casi difficili.  A causa della sua salute cagionevole non viene arruolato allo scoppio  della I° guerra mondiale, ma è comunque per lui un periodo di grande   impegno e di lavoro intensissimo. Nel luglio del 1917, in seguito ad una emorragia, viene ricoverato ed  operato per un tumore alla milza. Nonostante l'intervento chirurgico i colleghi di Bach gli prospettano  una sopravvivenza di tre mesi al massimo.  La sofferenza fisica si somma al dolore di non poter proseguire la sua  ricerca di una medicina semplice ed efficace, e Bach decide di  impegnarsi comunque a fondo nel suo lavoro fino a che le forze lo sostengono.  La sua condizione fisica migliora e la prognosi infausta viene smentita, cosa che è motivo di riflessione per Bach che conclude che il motivo  per cui è sopravvissuto è il fortissimo interesse che nutre per la propria  ricerca, che è quasi una missione. Bach capisce che questo è lo scopo della sua vita, e che è grazie ad  esso che è ancora vivo.  Alla fine del 1918 si licenzia  dall'University College Hospital e apre un proprio  laboratorio a Nottingham Place.  Dopo qualche mese presenta domanda per un posto di patologo e   batteriologo presso il London Homeopathic Hospital, e nel marzo del  1919 inizia il suo nuovo lavoro .  Qui avviene il suo incontro con le idee di Samuel Hahnemann, il  fondatore dell'omeopatia, l'altra grande branca della medicina che si contrappone alla allopatia per una diversa concezione sia della malattia  che dell'uso dei farmaci.  Bach legge con entusiasmo tutto ciò che trova sull'omeopatia e si trova in sintonia con quanto affermato da Hahnemann, con la sua  considerazione dello squilibrio intestinale, con il considerare al centro  il paziente e non la malattia, con l'uso di preparati biologici ricavati dal paziente, come già Bach stava facendo, con l'uso di piante ed erbe  per curare le diverse patologie.  Inizia a preparare i propri vaccini in maniera omeopatica e a  somministrarli per via orale: nascono così i cosiddetti "nosodi di Bach",  divisi in sette gruppi in base alla loro azione di fermentazione dello  zucchero. Di ogni paziente viene controllato quale tipo di batteri intestinali  predomina e gli viene prescritto il nosode corrispondente. Centinaia di pazienti vengono trattati in questo modo con ottimi risultati e l'uso dei nosodi di Bach si diffonde non solo in Inghilterra ma anche   in Germania ed in America. Bach ha l'intuizione di cercare le similitudini tra le persone che hanno    lo stesso tipo di batteri intestinali, e si accorge che riesce a prevedere   quale sarà il nosode giusto in base agli stati d'animo del paziente,   consentendogli di risparmiare esami clinici lunghi e costosi .  Nel 1922 lascia l'ospedale omeopatico, apre un laboratorio a Crescent   Park,  trasforma quello di Nottingham Place in un consultorio per bisognosi, e continua anche a ricevere pazienti nello studio di Harley   Street.  Collabora con diversi omeopati ad alcune pubblicazioni, tra cu : "Malattie croniche. Un'ipotesi di lavoro", "Relazioni tra vaccinazione   ed  omeopatia", "Tossiemia e suoi rapporti con la comparsa di tumori",  "La riscoperta della psora".   Nel 1924 presenta ad un congresso di omeopatia gli effetti della  combinazione tra dieta e nosodi, affermando che il beneficio ottenuto è da ricercarsi nel miglioramento globale dell'individuo e non  in una azione locale.  In Bach nasce l'idea di sostituire i nosodi con le piante, perché  afferma : "la gente è sempre riluttante a usare delle sostanze associate  con la malattia nella cura delle condizioni patologiche". Iniziano i suoi esperimenti con le piante, ma si trova di fronte ad una   minore efficacia e a problemi di preparazione.    Nel 1928 Bach ha un'intuizione che cambierà il corso delle sue  ricerche: ad una festa, osservando le persone presenti, si rende conto   che si sarebbero potute raggruppare in diverse categorie in base al    loro comportamento.     Riflettendo sul collegamento tra le malattie ed i gruppi di personalità  comprende che non sarà il tipo di patologia ad accomunarli, ma la loro   reazione alla malattia.  Inizia quindi a prescrivere i rimedi in base alle caratteristiche   comportamentali e alle abitudini del paziente.  Individua una lista di 12 stati d'animo :   paura;  terrore  inquietudine, ansia o tortura mentale  indecisione , indifferenza o noia estrema ,  dubbio o scoraggiamento,  preoccupazione estrema , debolezza ,sfiducia in sé , impazienza,   entusiasmo estremo, orgoglio o tendenza a tenersi in disparte . Nel 1929 si reca in vacanza nel Galles, sua terra di origine, e là intuisce  che la vera  ragione per la quale le persone si ammalano risiede nell’animo umano.  Bach diceva che sono “…i nostri timori , le nostre preoccupazioni, le nostre ansie  ad aprire la strada all’invasione della malattia” e “Ogni malattia altro non è che la manifestazione fisica di un disagio, di una disarmonia dovuti a una condizione  mentale che turba l’equilibrio del corpo.“ Sempre in quel periodo si convince del fatto che, poiché nella natura regna  un’armonia perfetta, è sicuramente possibile trovare in essa quei rimedi   necessari a ristabilire l’equilibrio in tutte le creature.   Nel settembre dello stesso anno, in Galles, Bach raccoglie i primi due   fiori che entreranno a far parte del suo sistema terapeutico: Impatiens  e Mimulus.  Li prepara in maniera omeopatica e li somministra intuitivamente secondo la personalità del paziente, con grande successo.  Prepara successivamente anche il fiore della vitalba, Clematis, e quindi  pubblica "Alcuni nuovi rimedi ed il loro uso". Tornato a Londra, decide di chiudere il suo studio, di lasciare i suoi pazienti e il frutto delle sue ricerche ai suoi colleghi , per ritornare nel Galles e  dedicarsi alla ricerca di nuovi  fiori da preparare e sperimentare.  Là, nel silenzio armonioso della natura e utilizzando lo spazio della meditazione e della conoscenza interiore, Bach sviluppa ancora di più la sua grande sensibilità, condizione che gli permette di percepire le vibrazioni e le proprietà curative dei fiori. Prima di scoprire ogni rimedio Bach avvertiva una profonda disarmonia  fisica  e mentale che  lo conduceva a  scoprire il fiore giusto  fra i campi o le colline attorno a sé nel giro di pochi giorni dall’inizio dei sintomi: gli  bastava toccare un fiore con la mano o posarlo sulla lingua per  sperimentarne gli effetti terapeutici sulla mente e sul corpo.  Sarà proprio nel Galles ad Abersoch, ove rimane dalla primavera fino ad agosto del 1930  che scriverà  il libro "Guarisci te stesso", nel quale illustra la sua  filosofia ed i principi ispiratori del suo nascente metodo di cura .  La ricerca di Bach in questo periodo si restringe  solo al fiore scartando le altre parti della pianta, convinto che è lì che si concentra la forza vitale. Elabora così il primo metodo di preparazione dei Fiori di Bach che consiste nel  riporre i fiori più belli in  una ciotola di vetro e nel lasciarli esposti al sole per quattro ore .  Nel 1931 completa la prima serie di 12 rimedi, e pubblica il libretto "I dodici guaritori".   Bach pensa di affiancare ai suoi 12 guaritori degli altri fiori e nel giro  di qualche mese completa la seconda serie, i 7 aiutanti, ed elabora il  primo composto d'emergenza, il Rescue Remedy che è all'inizio formato  da tre fiori. Successivamente si trasferisce  a Cromer, un paese di pescatori nel Norfolk, ove rimarrà fino al 1934. Nella primavera del 1934 Bach si trasferisce nella residenza "Mount Vernon" a  Sotwell, un piccolo paese nella valle del Tamigi, dove    tuttora ha sede il Bach Centre. Qui Bach si riposa, e si dedica alla scrittura,  ma ben presto si sente chiamato a scoprire altri rimedi. In soli sei mesi ne scoprirà altre 19.  Per questo  ultimo gruppo di rimedi    Bach usa il metodo della bollitura sia perché i fiori usati fioriscono  quando il sole è troppo debole sia perché alcuni di essi sono duri o  hanno gambi legnosi. E' notevole il fatto che nei 19 assistenti sono presenti 11 alberi, mentre non ve ne è nessuno tra i guaritori e due tra i sette aiutanti. Bach sostiene che questi ultimi rimedi hanno un valore particolare, agendo su un piano diverso rispetto ai primi, ed una valenza spirituale marcata aiutandoci a sviluppare la capacità di "superare tutti i timori, tutte le difficoltà, tutte le preoccupazioni, tutti i mali...".  Scoperta l'ultima essenza Bach sente che il suo lavoro è terminato. Inizia quindi  a tenere  conferenze sia pubbliche che rivolte ai suoi colleghi  medici, istruisce i suoi collaboratori, anche non medici, e per questo   nel gennaio del 1936 il Consiglio medico gli rivolge un monito, al quale  Bach risponde che considera un onore l'istruire la gente su come  guarire se stessa e che avrebbe continuato a farlo.  Durante l'estate del 1936 scrive " I 12 guaritori ed altri rimedi", ove   descrive tutte le essenze in maniera molto semplice, a volte laconica, in  perfetta coerenza con il suo intento che in tutti questi anni è stato  quello di trovare un sistema che fosse prima di tutto semplice ed alla  portata di tutti.  Stanco, provato dalle sofferenze patite nello scoprire gli ultimi 19  fiori,  contrae una malattia del sangue che in ottobre lo costringe a letto. Morirà nel sonno il 27 novembre del 1936.  La FILOSOFIA di Edward Bach è assai semplice e proprio per questo   assai profonda, ed è dettata dalla grande spiritualità che è parte  essenziale della sua personalità . In primo luogo Bach identifica nell'Anima l'Io reale dell'uomo, un  Anima che è scintilla divina e che lo guida lunga la strada che  deve percorrere in questa vita, dandogli  coraggio e proteggendolo.  Secondo Bach questo passaggio sulla terra che chiamiamo "vita" è solo  un momento della nostra  evoluzione, come un giorno di scuola può  esserlo in confronto ad una vita intera.  In accordo con il concetto di Karma delle filosofie orientali Bach vede questa esistenza come una occasione di miglioramento e di correzione   di errori fatti magari in una vita precedente.  La sofferenza e la malattia derivano dall'errore di non rispettare le  direttive dell'Anima, cioè essere divisi dal nostro Se' superiore, o  dall'agire contro l'Unità, che egli descrive così:" il Creatore di ogni  cosa è Amore e tutto quello che percepiamo ne è, nella sua infinita   varietà di forme, una manifestazione, che si tratti di un pianeta o di un  ciottolo, di una stella o di una goccia di rugiada, dell'uomo o della più  umile forma di vita".   Quando la nostra personalità non è in collegamento con l'Anima, a causa della influenza degli altri o per le tentazioni del mondo, si instaura un conflitto, che è alla radice di ogni male e infelicità.  Bach pone in primo piano il compito che ci viene assegnato dall'Anima e  il dovere di proteggerlo dalle influenze esterne, cercando al nostro  interno la saggezza e la vera conoscenza che derivano dalla nostra  interiorità.  Il concetto di malattia è quindi quello di un evento non materiale, che si   manifesta nel corpo come il risultato di forze che hanno lungamente  agito su altri piani; un trattamento materialistico produrrà solo un  giovamento temporaneo, non andando ad incidere sulla vera causa del male.  Bach dice "la malattia è essenzialmente il risultato di un conflitto fra 'Anima e la Mente e non potrà mai essere estirpata se non con un  lavoro di tipo spirituale e mentale", ed anche "la sofferenza è  un'opportunità per capire ciò che in altre maniere non siamo stati capaci di cogliere e non potrà venire meno sino a che non avremo imparato la lezione".   Egli individua la vera malattia nei difetti quali orgoglio, crudeltà, odio, egoismo, ignoranza, instabilità e avidità.  La terapia secondo Bach consiste non nel battersi contro un difetto ma  nel superarlo con l'aiuto della virtù opposta alla cattiva inclinazione.  

 

 


GLI AUTORI CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA ENCICLOPEDIA OLISTICA

 

·        Adams Dott. Patch: comicoterapia

·        Ancora Prof Alfredo: Professore a contratto di Psicoterapia presso l’Università di Trieste; Responsabile Servizio di Terapia e Consulenza Familiare A.S.L. Roma – B VIII

·        Bartocci Prof. Umberto, scienze fisiche e matematiche, Univ. di Perugia

·        Berrettoni Prof. Piero: titolare della cattedra di Glottologia dell'Università di Pisa

·        Bertolasi Italo, fotografo, esploratore cinematografico

·        Betti Dott. Mario: Psichiatra e psicoterapeuta transpersonale, co-direttore di “Psichiatria e Territorio”

·        Boaretto Avv. Giuliano: economia e finanza etica

·        Bondì Dott. Antonio: Psicologo clinico, Presidente di “Psiconautica”

·        Caddeo Dott. Alberto: Medico, ricercatore nel campo della Medicina Tradizionale Cinese

·        Callieri Prof. Bruno: Psichiatra fenomenologo, docente di Psicopatologia Clinica presso L’Università di Roma

·        Capriolo Arch. Gigi, bioedilizia  

·        Ceccarelli Dott. Franco, imprenditore olistico

·        Daffern Prof. Thomas: culture della pace

·        Dash Dott. Bagwan, medico ayurvedico, Università di New  Dehli

·        De Gennaro Padre Giuseppe: Ispanista, docente presso il Dipartimento di Cultura Comparata dell’Università di L’Aquila

·        De Petri Flavia

·        De Santi Dott. Claudio, medico omeopata, iridologo

·        Del Giudice Prof. Emilio, fisico quantistico, Università di fisica di Milano

·        Della Giusta Dott. Giorgia: Sessuologa e psicoterapeuta

·        Di Marco Dott. Giovanna: Psicologa, psicoterapeuta relazionale-sistemica

·        Dudal Dott. Filip, medicina osteopatica

·        Falzoni Gallerani Dott. Filippo, psicologo transpersonale

·        Fioravanti Dott. Bruno, medicina bioelettronica

·        Fondi Prof. Roberto, Ist. Scienze della Terra, Università di Siena

·        Gabrici Dott. Enzo: Medico psicoterapeuta, ipnologo

·        Gallas Dott. Ezio, medico gastroenterologo, medicina manuale

·        Galli Prof. Giorgio, docente storia delle dottrine politiche. Univ. di Milano

·        Ganghen Lama Tulku Rimpoce, Lama delle medicina buddhista tibetana

·        Gentile Dott. Padre Antonio, teologo barnabita, esperto in religioni

·        Ginevra de Siena, artista  sperimentale 

·        Giovetti Paola, giornalista

·        Giroldini Dott. William, ricercatore della parapsicologia

·        Gitama Dott.ssa Shanti

·        Guidi Dott. Alessandro: Psichiatra, psicoterapeuta cognitivista

·        Huarache Dott. Hernann: Curandero Quechua (Perù)

·        Laszlo Prof. Ervin, filosofo della scienza

·        Linhart Prof. J. George: Dipartimento di Fisica, Università di Ferrara

·        Manzoni Marco, organizzatore culturale

·        Marchino Dott. Luciano, analista bioenergetico

·        Margnelli Dott. Marco: Ricercatore nel campo della Neurofisiologia delle estasi

·     Marolda Dott. Raffaele, ricercatore oncologo

·        Mattoli Dott. Pindaro, omeopata, collaboratore Univ. di Perugia

·        Matus Padre Thomas: Monaco camaldolese; Docente di Storia delle Religioni Orientali presso l’Ateneo Pontificio S. Anselmo di Roma; Dottore in Monachesimo non cristiano

·        Moiraghi, Dott. Carlo medico esperto in medicina tradizionale cinese

·        Montecucco Dott. F. Nitamo: Co-direttore dell'Enciclopedia Olistica. Medico olistico, Ricercatore in Neuropsicologia, insegna psicosomatica presso l’Università di Milano, Presidente dell’Associazione “Villaggio Globale”

·        Montemurri Dott. Davide, regista

·        Mulazzani Dott. Francesca: Islamista

·        Murphy Dott.ssa Kranto, esperta in terapia cranio sacrale

·        Murphy Michael

·        Omodeo Salé Arch. Serena, architettura e natura

·        Pablidis Dott. Kostantin: Biofisico ricercatore, studioso di medicine orientali

·        Pasang Dott Yongten, medico tibetano responsabile ricerche presso la K.L.G.

·        Pasculli Dott. Ettore: Psichiatra, Direttore ex-O.P. S. Maria Della Pietà di Roma

·        Paterniti Dott. Rolando: Psichiatra e psicoterapeuta cognitivista

·        Peat Dott. David

·        Polimeni Pio, esperto in tecniche corporee e ayurveda

·        Preparata Prof. Giuliano, fisico teorico, Università di Fisica delle alte energie di Milano

·        Prof. Giovanni Gocci (psicologo, Univ. Di Siena)

·        Quartiroli Ivo, informatico, editore

·        Raimondi Dott. Remigio: Psichiatra, Direttore Dipartimento di Salute Mentale U.S.L. n° 1 - Massa Carrara.

·        Reda Prof. Mario: Psichiatra, Direttore dell’Istituto di Psicologia Clinica dell’Università di Siena

·        Riva Dott. Dede:

·        Romoli Arch. Marco: Presidente ass. Un Tempio per la Pace

·        Sardi Umberto

·        Serrano Prof. Sergio, medicina bioelettronica, Università di Milano

·        Spinetti Dott. Giuseppe: Primario Psichiatra A.S.L. n° 1 – imperiese; Coordinatore regionale Sezione Ligure del Centro Italiano di Ipnosi Clinica e Sperimentale

·        Stauder Dott. Rudi, studiosa di simbolismo, direttrice Astra

·        Susini Dott.ssa Carla Ramita

·        Terenzi Padre Piergiorgio: Teologo

·        Terranova Cecchini Dott. Rosalba: Direttore Istituto Transculturale per la Salute di Milano; Direttore della “Fondazione Cecchini Pace”

·        Tolja Dott. Jader, medico psicosomatista

·        Tomasi Dott. Aleandro: Presidente Club di Budapest Italia

·        Zadra Dott. Elmar

·        Zadra Dott. Michaela

·        Zerbetto Dott. Riccardo: Medico Psichiatra, past-president E.A.P.

 

 

 

 

1.      Assagioli Roberto: uno dei fondatori della psicologia transpersonale. Assagioli nasce a Venezia nel 1888 da genitori ebrei. Medico e psichiatra con al suo attivo studi di letteratura, filosofia e religione, è l'ideatore della psicosintesi, un metodo psicoterapeutico che si propone la formazione e la ristrutturazione globale dell'uomo. Roberto Assagioli è scienziato e maestro di vita con profonde intuizioni e grande apertura nei confronti di tutte le scienze umane e delle discipline spirituali. La sua visione della psiche umana è ampia, ricca e dinamica, una visione integrale che attende ancora di essere scoperta fino in fondo e che può veramente aiutare l'uomo moderno a crescere dentro, a sviluppare le proprie potenzialità e a realizzare se stesso. Muore nel 1974.

 2.      Aurobindo, uno tra i più importanti filosofi e maestri spirituali dell'India moderna. Nasce il 15 agosto 1872 a Calcutta, studia in Inghilterra dall'età di sette anni, dove fu educato essenzialmente da insegnanti occidentali. Suo padre non voleva che avesse nessun contatto con la cultura e religione indiana, ma che scegliesse da solo la strada da seguire. Dotato di un'intelligenza straordinaria sin dall'infanzia assimila ancora fanciullo, la letteratura greca, latina e quella occidentale in genere. Torna in India nel 1892 alla morte di suo padre, si stabilisce a Baroda nel 1893, si rende conto che l'India deve essere spronata ad uscire fuori dall'egemonia inglese e scrive: "Il nostro vero nemico non si trova in una forza esterna ma nelle nostre rumorose debolezze, nella nostra vigliaccheria, nel nostro sentimentalismo dalla vista corta." Il suo scopo è organizzare le forze del Paese per operare una rivoluzione. Impara il sanscrito per poter comprendere i testi sacri indiani e si avvicina allo yoga, dichiarando: "uno yoga che esiga l'abbandono del mondo non è fatto per me". Si dedica quindi allo yoga secondo i suoi principi, facendo cinque, sei ore al giorno di esercizi di respirazione e concentrazione. In questo periodo incontra anche dei maestri che gli insegnano la meditazione: "Sedetevi in meditazione, senza pensare, osservate soltanto la vostra mente e vedrete che i pensieri vi entrano da fuori. Prima che arrivino, ricacciateli. Continuate così finche la vostra mente non sarà completamente in silenzio" Aurobindo adottò questo sistema e in tre giorni fu libero, ovvero la mente non è più limitata alla stretta cerchia di pensieri personali, ma è lo strumento ricettivo di una conoscenza infinita. Aurobindo scrive ancora : "Quando la Pace si stabilisce in noi, la forza superiore o divina dall'alto può discendere e lavorare in noi". Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare questa conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtà esteriore. Questa energia di Verità e Coscienza che Aurobindo chiama "sopramentale" è la sola energia che può produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia. All'età di 29 anni Aurobindo si sposa, ma sua moglie non saprà seguirlo nel suo cammino. Nel 1906 si trasferisce a Calcutta, nel cuore dell'agitazione politica, viene arrestato nel 1908, rimane in carcere per un anno, dove approfondisce ancora di più la meditazione. Viene liberato dopo un anno, ma di nuovo il pericolo di una nuova carcerazione è imminente, guidato da una voce interiore si trasferisce a Pondicéry.

3.      Babaji

4.      Bhagwan Shree Rajneesh: vedi Osho

5.      Bhaktivedanta Swami Prabhupada, il più influente maestro spirituale del movimento internazionale "Hare Krishna". Nato nel 1896 appartiene ad una tradizione spirituale che risale a più di 5000 anni fa. Compie tra il 1965 e il 1977 quattordici volte il giro del mondo, aprendo in ogni continente centri della Coscienza di Krsna. Scrive ottanta volumi di traduzione e spiegazione dei maggiori testi della spiritualità classica indiana, ora distribuiti in tutto il mondo. Muore nel 1977.

6.      Blavatsky Helena Petrovna: importante figura spirituale internazionale, tra i fondatori della Società Teosofica. Nasce nel 1891 a Ekaterinoslav nella Russia meridionale, personaggio affascinante e inquietante, fondatrice della Società Teosofica, continua tutt'oggi a suscitare un vasto interesse. All'età di diciassette anni, dopo aver lasciato l'anziano marito, cominciò a girare il mondo spingendosi in regioni poco conosciute, e venendo a contatto sulle montagne dell'Himalaya con quelli che chiamò maestri e fratelli superiori: uomini di grande evoluzione da cui ricevette un insegnamento iniziatico che in seguito codificò nei principi base della teosofia. Primi fra tutti, i concetti di fratellanza universale, reincarnazione e Karma, evoluzione attraverso le molte esperienze di vita. La società teosofica fondata da lei nel 1875 a New York, ebbe un grande successo e si diffuse rapidamente in tutto il mondo, riscoprendo per l'occidente in un epoca completamente improntata al materialismo, la grande tradizione filosofico-religiosa indiana. Muore nel 1891.

7.      Bohm David, uno degli scienziati più originali ed evoluti del nostro secolo, famoso per le sue innovative ipotesi scientifiche e per la sua collaborazione con il fisico Einstein, e con il maestro spirituale Krishnamurti. Nasce nel 1917. Fisico quantistico teorico, insegna a Princeton fino al 1951, quando, in piena guerra fredda, viene accusato di attività antiamericane, e costretto ad abbandonare gli Stati Uniti. Si trasferisce prima in Brasile, poi in Israele e infine in Gran Bretagna. Pubblica molti testi a carattere scientifico, dedicati in particolare alla meccanica quantistica, e si interessa ai problemi filosofici che la scienza sollecita e alle questioni spirituali. Le sue  tesi più affascinanti sono l'ipotesi Olografica, la visione globale dell'esistenza che si manifesta in realtà implicata e realtà esplicata, l'intelligenza attiva, il campo olistico.    Segue una descrizione di David Bohm scritta da John Briggs, autore di 'Fire in the Crucible' (St.Martin's Press), 'Looking Glass Universe' (Simon & Schuster), e 'Turbulent Mirror' (Harper & Row). Fisico, filosofo, in parte mistico, in parte attivista sociale, Bohm è principalmente conosciuto a livello mondiale come un fisico teorico, un esploratore scientifico che ha speso cinquant'anni a investigare l’affascinante teoria che tutte le parti dell'universo sono fondamentalmente interconnesse, e formano un tutto initerrotto, un flusso continuo. Autore di libri quali 'Causality and Chance in Modern Physics' (1957), 'The Special Theory of Relativity'(1961) e la pietra miliare 'Wholeness and the Implicate Order' (1980), Bohm ha creato delle teorie che si estendono alla religione, alla filosofia, alle arti, alle scienze umane oltre che a numerosi campi scientifici. Il lavoro di Bohm l'ha reso un outsider tra i suoi colleghi e lo ha decisamente posto sul fronte avanzato del movimento filosofico - scientifico noto come "la nuova fisica": una ricerca dell'olismo inerente alla natura, che ha trovato dei paralleli tra antiche idee spirituali e le ultime teorie sulle proprietà fondamentali della materia. Recentemente, l'attenzione di Bohm si è focalizzata nell'applicare quello che ha imparato dalla fisica ai problemi della società, ne sono risultati dei mezzi rivoluzionati per risolvere il conflitto sociale attraverso un processo olistico di discussione di gruppo che lo scienziato chiama 'dialogo'.   Oggi settantunenne e professore emerito di fisica teorica al Birbock College dell'università di Londra, Bohm è un uomo pallido, modesto, che indossa golf tradizionali col collo a "v" e giacche professorali di tweed. Sta seduto per lunghi periodi in apparente passività mentre ascolta le conversazioni che turbinano attorno a lui. Ma quando il soggetto tocca argomenti come la scienza o la trasformazione, il suo aspetto cambia. La sua voce sale di volume, le sue mani si muovono e le sue dita tremano come delle antenne che gli fanno strada attraverso dei raffinati percorsi logici, sconvolgenti nella loro chiarezza In questi momenti il completo assorbimento di Bohm nella sua scienza e nella sua filosofia della totalità diventa carismatico. Bohm è cresciuto nella parte ebraica della città mineraria di Wilkes.   Barre, Pennsylvania, dove suo padre era un commerciante di mobili. Nel 1943 ha ricevuto il Ph.D. in fisica all'università della California, in Berkeley, ed è stato uno degli ultimi a laurearsi con J.Robert Oppenheimer, che poco dopo sarebbe andato a dirigere il progetto della bomba atomica a Los Alamos. Dopo la guerra Bohm ha preso un posto di insegnamento a Princeton e mentre era lì ha scritto un libro di testo di meccanica quantistica che venne lodato dal collega professore Albert Einstein e che venne usato molto diffusamente. In parecchie occasioni Bohm e Einstein hanno discusso i loro problemi rispetto alle interpretazioni comunemente accettate della meccanica quantistica, il sistema teorico usato dai fisici per investigare le proprietà della materia a livello atomico. L'insoddisfazione di Bohm rispetto a certi paradossi della meccanica quantistica lo ha condotto all'idea che il mondo dell'atomo è completamente interconnesso e non deve essere considerato semplicemente come una raccolta di parti indipendenti.    Nei libri di testo scientifici il nome. Bohm è stato dato a due fenomeni: 'la diffusione di Bohm', per il lavoro che ha fatto a Berkeley e l"effetto Bohm-Aharanov per la sua ricerca fatta a Bristol, Inghilterra. Queste due idee hanno guadagnato a Bohm l'ammirazione dei suoi colleghi, ma le sue teorie iconoclastiche sull'olismo quantistico non sono state altrettanto ben accolte. In alcuni ambienti è stato beffeggiato come uno scienziato che è andato al di là dei limiti permessi della scienza.      Un giorno del 1959 sua moglie Sarah gli ha portato a casa un libro del filosofo indiano Jiddu Krishnamurti. Bohm ha visto immediatamente l'affinità tra il suo crescente interesse per l'olismo a livello atomico e l'insistenza di Krishnamurti sul fatto che tutte le relazioni del cosmo devono essere viste olisticamente, perché  fondamentalmente nel cosmo non esistono divisioni.    Krishnamurti sostiene che ognuna delle nostre coscienze individuali è una manifestazione dell'intera coscienza umana, con tutta la sua storia, le sue percezioni e interazioni con la natura. Quindi l'osservatore è la cosa osservata.   Lo scienziato e il saggio sembravano una coppia improbabile. Krishnamurti era una figura spirituale austera, un ragazzo di Madras cresciuto in Inghilterra dai Teosofi che alla fine ripudiò la teosofia assieme a tutte le religioni organizzate e ai sistemi di credenze che si proponevano di dare una struttura alla verità. Bohm cercò Krishnamurti. Tra i due iniziò una profonda amicizia che è durata fino alla morte di Krishnamurti nel 1986. Molte delle loro discussioni metafisiche sono state pubblicate in libri quali 'Truth and Actuality' (1978) e "The Ending of Time"(1983) pubblicato in Italia dall'Ed. Ubaldini.    A metà degli anni '60, in parte come risultato della sua associazione con Krishnamurti, Bohm ha cominciato a sviluppare la sua teoria dell'ordine implicato della totalità. Bohm qualche volta usa la metafora dell'ologramma per spiegare la sua teoria. Un ologramma è un'immagine fotografica prodotta da una luce laser. L'immagine viene immagazzinata su una lastra fotografica e poi ricreata illuminando con un laser la lastra per creare un'immagine tridimensionale. Curiosamente, se illuminiamo col laser una piccola parte tagliata via dalla lastra fotografica originaria, l'immagine che compare è ancora l'intera immagine anche se con qualche dettaglio in meno. In altre parole, ogni parte ha implicitamente trattenuto l'informazione del tutto. Gli ologrammi, tuttavia, sono delle immagini statiche e non catturano quel movimento dinamico che Bohm vede come basilare per l'ordine implicato complessivo dell'universo, dove ogni 'parte' del flusso porta con sé un'immagine implicita del tutto che è in continuo dispiegamento.

8.      Bohme Jackob, mistico cristiano. Nato ad Altseidenberg, in Germania nel 1575, da famiglia poverissima, è costretto a fare il calzolaio. Ma la sua mente davvero superiore, lo spinge a coltivare lo spirito, la meditazione, la lettura e la riflessione, giungendo a costruire  un sistema mistico molto interessante, in cui la filosofia naturale si sviluppa in concordanza con gli splendori del Vangelo.  E' il precursore di Spinoza, Shelling e di Hegel, ed è anche il creatore di quel movimento teosofico a cui si riallacciano Kuhlman, William Law, Giovanni Roth, Claudio di San Martino e molti altri. La sua cultura è puramente biblica e alchimistica. All'opposto del maggior numero degli occultisti che hanno ammesso l'esistenza di due principi antagonistici, egli è monoteista e non ammette che un solo principio. Le sue opere principali sono: I misteri celesti e terrestri, l'Aurora nascente e Dell'impronta delle cose. 

9.      Campbell Joseph, uno dei più influenti e creativi esperti in mitologia del nostro tempo. Nasce a Neh York nel 1904. Studia letteratura alla Columbia University, sanscrito e filosofia a Parigi e Monaco. Per trentotto anni è titolare della cattedra di mitologia comparata al Sasah Lawrence College  con fama di maestro affascinante e uomo di  grande umanità. Tra le sue opere principali: L'eroe dei mille volti, Le maschere di Dio. Muore nell'ottobre del 1987 mentre stava lavorando al secondo volume del suo monumentale atlante storico della mitologia mondiale.

10.  Capra Fritjof, forse il più conosciuto e importante ricercatore e divulgatore della nuova scienza. Il primo fisico quantistico che traccia le basi della sintesi tra scienza occidentale e spiritualità orientale. Laureato in fisica all'Università di Vienna, ha compiuto  ricerche nella fisica delle energie alte in varie Università europee e americane. Si occupa anche delle implicazioni filosofiche, e non, e della scienza moderna.   Ricordiamo tra le sue opere: Il tao della fisica 1982  e verso una nuova saggezza 1988.

11.  Coppola Fabrizio, fisico italiano di orientamento olistico. Si laurea in fisica all'Università di Pisa e collabora con eminenti fisici teorici alla progettazione, costruzione ed uso di un supercomputer finalizzato ai calcoli di cromodinamica quantistica e teorie di gauge in generale. Si interessa da anni delle connessioni tra fisica moderna e filosofia orientale. Ha scritto il libro: **

12.  Crick Francis, Premio Nobel nel 1962 per la medicina con James Watson e Maurice Wilkins per la scoperta della struttura del DNA. Insigne professore della Salk Istituto per gli Studi Biologici. Oggi importante figura della ricerca scientifica sulla coscienza. Ricordiamo tra le sue pubblicazioni nel campo della neuroscienza e nell'investigazione della coscienza visiva: Molecole e uomo, La vita in se stessa, Cosa la pazzia insegna e l'ipotesi straordinaria.

13.  Daniélou Alain, importante figura di ricercatore e scrittore sui temi delle tradizioni orientali. Nasce il 4 ottobre 1907. Di salute cagionevole, passa la maggior parte della sua infanzia in compagnia dei suoi precettori, una biblioteca e il pianoforte. Si dedica alla musica e alla pittura. Parte per studiare in America dove vende i suoi quadri, lavora anche in un cinematografo. Torna però presto in Francia dove studia canto, danza classica e composizione. Dal 1927 al 1932 partecipa all'effervescenza artistica dell'epoca. Quindi inizia a viaggiare in Africa del Nord, in Medio Oriente, in India, in Indonesia, in Cina e in Giappone. Si stabilisce infine in India presso Rabindranath Tagore che lo nomina direttore della scuola di musica. Per quindici anni studia sanscrito, filosofia e musica. Adotta la religione hindu ed è regolarmente iniziato. Partecipa al movimento d'indipendenza come consigliere del partito tradizionalista hindu, oggi all'opposizione. Nel 1949 viene nominato professore all'Università hindu di Benares e direttore del collegio di musica indiana. Nel 1954 lascia Benares e si trasferisce a Madras dove dirige la biblioteca di manoscritti e di edizioni sanscrite. Nel 1954 torna in Europa e crea l'Istituto Internazionale per lo Studio Comparato della Musica a Berlino e a Venezia. Ha pubblicato opere fondamentali sullo Yoga, la religione, la storia, la filosofia e la musica dell'India.

14.  Davies Paul, importante figure di scienziato e scrittore sui temi della nuova scienza. Nasce a Londra nel 1946, è professore di fisica teorica all'Università di Newcastle. E' ricercatore di molti campi di fisica fondamentale e di cosmologia. Ricordiamo tra i suoi libri: L'universo che fugge, Universi possibili, Sull'orlo dell'infinito, Superforza.  

15.  Dowman Keith, ha trascorso quindici anni della sua vita in India, a Benares e nell'Himalaya, studiando e praticando il buddhismo tibetano. Oggi lavora principalmente alla traduzione e all'interpretazione di antichi testi tibetani, permettendo così che il messaggio del Tantra possa essere compreso anche dal mondo occidentale. Tra i suoi libri: Calmo e limpido, La leggenda del grande Stupa e The Divine Madman.

16.  Drouot Patrick, laureato in fisica, è uno scienziato di fama mondiale. Si dedica da anni allo studio delle scienze occulte ed è affiancato da un gruppo di autorevoli ricercatori. 

17.  Eccles John Premio Nobel che ha dato un grande contributo scientifico e filosofico per la comprensione dei differenti aspetti – materiale e fisico - (mondo 1, mondo 2, mondo 3) - della realtà e del cervello. Nato a Melbourne in Australia nel 1903, si laurea in medicina nel 1925. Noto al pubblico per i suoi scritti sui rapporti tra mente e cervello, a cui lavora insieme al filosofo Karl Popper. Premio Nobel nel 1963 per le sue ricerche sulla trasmissione dell'impulso nervoso a livello delle sinapsi, lo spazio sottile che separa nervoso e muscolo o il punto di contatto tra neurone e neurone. Ricordiamo tra i suoi numerosi libri, La conoscenza del cervello, Il Mistero Uomo, La psiche umana. 

18.  Eigen Manfred  Premio Nobel che ha per primo intuito l’importanza dell’informazione” come entità immateriale che veicola intelligenza e ordine. Nasce nel 1927 a Bochum. Dal 1974 è direttore dell'Istituto Max Planck di Gottinga per la  "chimica-fisica biologica". Nel 1967 Premio Nobel per la chimica. Molto importante è la sua teoria dell'iperciclo che sviluppa già negli anni precedenti alla pubblicazione del Gioco, 1975.

19.  Einstein Albert nasce a Ulm in Germania nel 1879 e muore a Princeton negli Stati Uniti nel 1955, è considerato il padre della teoria fisico-filosofica della relatività che conduce ad una visione filosofica della natura.  Einstein è stato un democratico e un pacifista che ha dedicato la sua intera esistenza alla lotta contro ogni forma di violenza e intolleranza. Di straordinaria importanza la sua visione scientifico-mistica della vita e della ricerca scientifica.

20.  Ferrucci Piero nasce nel 1946. Si laurea in filosofia all'Università di Torino, dove svolge un'attività didattica di cinque anni con Roberto Assagioli, il fondatore della psicosintesi. Fa parte del consiglio direttivo della Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica. E' attivamente impegnato, sia in Italia che all'estero nella diffusione e nell'insegnamento della psicosintesi.

21.  Gazzaniga Michael S. studia alla California Institute of Technology. Ha insegnato alla University of California, New York University e State University of New York. Attualmente è direttore del Dipartimento di Neuroscienza cognitiva al Centro metodico della Cornell University, Presidente dell'Istituto di Neuroscienza e professore aggiunto alla facoltà  di Medicina del Dartmouth College. Ha ottenuto importanti riconoscimenti e premi accademici. Ricordiamo tra i suoi innumerevoli scritti il celebre libro "Il cervello sociale".

22.  Grassé Pierre P.  ha  tenuto per trent'anni la cattedra di Evoluzione alla Sorbona.  Direttore  e anche autore  del Traité de zoologie in 28 volumi pubblicato tra il 1947 e al 1970. I suoi lavori più importanti sono dedicati alla biologia degli esseri unicellulari: strutture, ultrastrutture, cicli. Ha pubblicato diversi lavori sul comportamento animale, e in particolare quello degli insetti sociali.

23.  Groddeck Georg, nato nel 1866, medico famoso, fu il primo ad usare i metodi psicanalitici nella cura delle malattie organiche, uomo affascinante, insofferente a qualunque teoria troppo rigida, è fra i pionieri della psicanalisi, l'unico a non mascherare le sue qualità di mago e guaritore necessarie a chi opera sulla psiche umana. La sua opera principale, Il libro dell'Es, è infatti il testo meno accademico e ortodosso fra i testi salienti della psicologia. 

24.  Grof Stanislav, una delle più importanti figure della psicoterapia moderna. Nasce in Cecoslovacchia, dove si laurea in psichiatria, e dove si dedica alla ricerca delle sostanze alluciniggene. Si trasferisce prima in Russia dove studia i fenomeni parapsicologici, e successivamente nel 1967 emigra negli Stati Uniti. Si stabilisce inizialmente a Baltimora, dove compie approfondite ricerche sugli effetti allucinogeni dell'LSD. Si trasferisce in California, all'Istituto Esalen, dove, con l'uso della meditazione, conduce ricerche sugli stati della coscienza. Grof è uno dei fondatori e leader più autorevoli della "Internatinal Traspersonal Association". Grossman Jules, educatore e psicoterapeuta, si è dedicato alla ricerca di nuovi modi per facilitare lo sviluppo. Dal 1952 al 1981 è stato professore al Dipartimento di Psicologia della S: Francisco State University. Nel 1978 si stabilisce in Italia, dove lavora come terapeuta di bioenergia ed è il primo ad introdurre nuovi concetti di carattere spirituale nel lavoro psicoterapeutico. Tiene seminari in Italia e in Europa.  

25.  Gurdjieff George Ivanovich, uno dei grandi maestri spirituali del nostro tempo. Nato ad  Alessandropoli, in Russia, nel 1866, circondato da leggende fantastiche, la sua vita è quella di un uomo interamente consacrato alla ricerca di una conoscenza perduta e all'arduo compito di farla rivivere ai nostri giorni. Personaggio fondamentale nella vita di Gurdjieff è suo padre discendente da Greci Ionici di Cesarea, da cui eredita la tradizione orale di un'antichissima cultura, e grazie a lui l'infanzia di Gurdjieff  è totalmente impregnata di racconti e poemi di un lontano passato, che saranno per lui fonte di spiritualità e ricerca del divino. Distintosi agli occhi dell'arciprete della cattedrale di Kars, egli riceve sia una formazione scientifica moderna che una profonda educazione religiosa. Vive nel sud del Caucaso dove si mescolano varie civiltà e costumi , e dove numerosi avvenimenti lo convincono che in passato esisteva una conoscenza reale dell'uomo e della natura, ora persa ma possibile da ritrovare. Tutta la sua vita si basa su questa convinzione che condivise con uomini animati del suo stesso desiderio di comprendere il senso della vita umana. Coi "Cercatori di Verità", G.I. Gurdjieff, riuscì ad entrare in contatto con alcune comunità isolate d'Africa, del Medio Oriente e dell'Asia Centrale che sottomise al fuoco delle più rigorose discipline interiori, riuscendo attraverso un insegnamento tradizionale a vivere e ricostruire l'unità di coscienza che cercava. Nel 1912 un uomo completamente diverso sbarca in Europa. A Mosca e poi a Pietroburgo si  formano  intorno a lui gruppi di uomini di ricerca. Uno dei suoi primi discepoli, P.D.Ouspenski, testimonierà nel libro "Frammenti di un insegnamento sconosciuto", che l'insegnamento di Gurdjieff non è un mosaico come gli altri insegnamenti filosofici ma un  tutto indivisibile. Nel 1922, in seguito alla guerra e alla rivoluzione si trasferisce in Francia al Prieuré di Avon, vicino a Fontainebleau, dove raccoglie intorno a se  numerosi discepoli, specialmente inglesi e americani. Nel 1924 un grave incidente automobilistico lo costringe a cambiare l'orientamento della sua attività  e a tenere intorno a se solo un gruppo ristretto di discepoli, in questo periodo si dedica anche alla scrittura di numerose opere. Muore il 29 ottobre 1949 nell'Ospedale americano di Neuilly; ma il suo pensiero e la sua conoscenza continuano ancora oggi a vivere.

26.  Harman Willis, eminente figura di scienziato olistico. Professore emerito di Ingegneria e Sistema Economico all'Università  di Stanford, e Presidente dell'Istituto Noetico di Scienze. Tra i suoi libri: Una Guida Incompleta al Futuro, La Mente Globale Cambia, Creatività Elevata e Il Libro Creativo.

27.     Huxley Aldous, Aldous Huxley Caddy Eileen, Peter e Dorothy Maclean nel 1962 fondarono in un campeggio per caravan quella che sarebbe diventata la Comunità di Findhorn. Sita nel nord-est della Scozia, la comunità è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per il lavoro svolto con il regno vegetale e la comunicazione sottile con i deva.

28.  Illich Ivan, è insigne professore di storia e filosofia di diverse Università. E' il co-fondatore del Centro di Documentazione Interculturale di Cuernavaca, in Messico, ed è Vicepresidente dell'Università di Portorico. Tra i suoi libri: Celebrazione e Consapevolezza, Nemesi Medica e ABC: L'Alfabetizzazione della Mente Popolare.

29.  Jim Lovelock: lo scienziato olistico che propose l’Ipotesi Gaia, aprendo la strada ad una rivoluzione nelle scienza della Terra, nell’ecologia, nelle logiche dell’evoluzione e nella nuova spiritualità.

30.  Jodorowsky Alejandro, uno dei primi e più rilevanti artisti spirituali del nostro tempo Nato nel 1930 in Cile, figlio di immigrati ucraini, ebrei, si trasferisce nel 1953 a Parigi, città che non abbandona mai per frequentare corsi di mimo. Nel 1962 insieme a Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro "panico". Regista di cinema, ricordiamo: Il Topo 1971, Il paese incantato 1972, La montagna sacra 1973, Sangue santo 1989, Jodorowsky è anche romanziere e sceneggiatore di fumetti.

31.  Jones Frannnklin Albert nasce a Long Island, New York nel 1939. Si dice che sia nato già illuminato. Nel 1960 incontra swami Rudi, un praticante della Yoga Kundalini,

32.  Jung Carl Gustav nasce nel 1875 a Kresswill, sul versante svizzero del lago di Costanza. La famiglia da parte di madre di Jung era molto interessata e coinvolta direttamente con i fenomeni occulti, sua madre aveva la "seconda vista", e Jung stesso aveva doti di sensitività, si occupò infatti sempre di parapsicologia e fu in contatto con i maggiori parapsicologi del suo tempo. Jung era un uomo di temperamento chiuso, si perdeva in sogni e fantasticherie, amava star solo, sentiva il fascino della solitudine. L'atteggiamento introspettivo, l'occuparsi dei problemi interiori e spirituali, caratterizzò tutta la sua vita. Si iscrisse a medicina all'università di Basilea, frequentando regolarmente sedute spiritiche in cui fungeva da medium. Successivamente, lavorò come assistente alla clinica neurologica di Zurigo. Dopo la laurea in medicina Jung si specializza in psichiatria. Nel 1909 riceva dalla Clark University "Usa" la laurea honoris per il suo lavoro sul metodo di indagine delle associazione, metodo che porta a conoscenza tramite delle parole-stimolo dei complessi emotivi inconsci, che agiscono come turbative. Nel 1907 a Vienna, Jung incontra Freud, malgrado ne sia completamente affascinato ben presto alcune differenze fondamentali li portarono alla rottura: Freud attribuiva un'importanza fondamentale al fattore sessuale, mentre Jung, non riteneva che questa fosse praticamente la sola espressione essenziale della psiche. In seguito a questa rottura Jung attraversa un periodo di profonda crisi, che lo porta a lasciare l'università di Zurigo, e per sei anni sprofonda in una sorta di auto-meditazione che affinerà le sue doti di psicoterapeuta, attività che non lascerà mai, fino alla sua morte nel 1961.

33.  Koestler Arthur filosofo e divulgatore scientifico di orientamento olistico, ideatore del concetto di “Olone” l’unità olistica. Nasce a Budapest nel 1905 da genitori ebrei. Naturalizzato inglese, vive tuttora in Inghilterra.  Personaggio eccentrico: studi scientifici interrotti alla laurea; pionierismo in Palestina nelle colonie agricole ebraiche; soggiorni a Parigi e viaggi in Russia; comunismo militante e pubblica abiura dopo le purghe staliniane; condanna a morte franchista e salvacondotto britannico; campo di concentramento francese; arruolamento nella legione straniera; giornalismo culturale; arti e scienze. Ha scritto libri autobiografici, romanzi e saggi.

34.  Konrad Lorenz: nato ad Altenberg in Austria nel 1903, studioso di biologia, di psicologia animale e di anatomia comparata, è considerato l'iniziatore dell'etologia come scienza. Premio Nobel 1973, e anche autore di opere e di narrativa saggistica molto apprezzate dal pubblico. Ricordiamo: L'anello di re Salomone 1948, E l'uomo incontrò il cane 1950, Il cosiddetto  male 1963, Dialoghi con l'oca selvatica 1979.

35.  Krishnamurti J. Uno dei più importanti maestri del nostro tempo. Nasce in India nel maggio 1895 a Madanapalle, un paese tra Madras e Bangalore. Il giorno dopo la sua nascita, com’è consuetudine in India, un famoso astrologo della regione fece l'oroscopo a Krishnamurti, e predisse che sarebbe diventato un uomo straordinario. Nel 1909 alla morte della madre, Krishnamurti e la sua famiglia si trasferiscono ad Adyar, presso il quartiere generale della Società Teosofica. Il professor Leadbeater vide Krishnamurti e si rese immediatamente conto che il ragazzo aveva un aurea speciale, cominciò quindi ad occuparsi lui della cultura del ragazzo che fece in breve tempo dei grandi passi. Arriva in India anche Annie Besant e anche lei percepisce la particolare radiazione di Krishnamurti. Leadbeater conduceva ogni notte Krishnamurti nel corpo astrale ad incontrare il Maestro Koothoomi, e nel gennaio 1910, la vera iniziazioni in cui, Krishnamurti incontra, sempre in astrale, il Signore Maitreya. Nel 1911 fu fondato l'ordine Internazionale della Stella d'Oriente, con a capo Krishnamurti, che viene portato in Inghilterra e si iscrive al New College di Oxford. Nel 1912 torna in India, a Benares, dove durante una manifestazione Krishnamurti fu il canale per la manifestazione di Maitrya, attraverso un'energia incredibile che invase tutta la stanza, i presenti si prostrarono spontaneamente ai piedi di Krishnamurti. Nel 1922 si trasferisce negli Stati Uniti, in California, a causa di una malattia del padre, qui inizia un periodo di crisi per Krischnamurti, viene scosso da tremiti e brividi, perde conoscenza, si lamenta e piange. E' però un esperienza molto importante in cui Krishnamurti afferma di essersi trovato, e di essere inebriato di Dio e di amore. Nel 1925 muore suo fratello Nitya a cui Krishnamurti e profondamente legato. Il dolore lo indusse ad andare al di là delle forme, delle apparenze, dei culti, delle filosofie e anche delle religioni. Ciò lo spinge anche ad allontanarsi dalla Società Teosofica, e dal ruolo di messia che gli era stato imposto, dichiarando apertamente che il suo ruolo è quello di liberatore. Nel 1929 Krishnamurti scioglie l'Ordine della Stella , spiegando che la verità non può essere organizzata, e l'anno successivo, 1930 si dimette dalla Società Teosofica. In questo periodo, Krishnamurti viaggia per l'India, Europa e Stati Uniti tenendo conferenze e seminari, occupandosi attivamente dei problemi educativi, cercando di abbattere i pregiudizi e le barriere razziali, sociali e religiose che da sempre dividono gli uomini, e soprattutto cerca con tutte le forze di rendere l'uomo psicologicamente libero e autonomo. Muore nel 1986, all'età di novantun anni.

36.  Kung Hans è professore di teologia dogmatica ed ecumenica e direttore dell'Istituto per la ricerca ecumenica all'Università di Tubinga.  Ha scritto numerose opere teologiche dedicate alla riflessione  critica sul cattolicesimo.

37.  Laborit Henri, nato a Hanoi nel 1914, è uno dei maggiori biologi viventi. Brillante chirurgo, abbandona la carriera per dedicarsi alla ricerca fondamentale. Si occupa di fisiologia del sistema neurovegetativo, di reattività organica, di anestesia, nel 1951 inventa l'ibernazione artificiale, sviluppa la terapia della psicosi, nel 1952 introduce il primo tranquillante, la cloropromazina ed elabora una serie di prodotti ad azione psicotropa. Nel 1957 riceve il premio Albert Lesker. Si occupa di ricerche nella reazione organica all'aggressività, e cerca anche di estendere le leggi strutturali della biologia alle scienze sociali. Tra le sue opere ricordiamo: L'uomo e la città, Intervista sulle strutture della vita, Elogio alla fuga.

38.  Laszlo Ervin, Uno dei più importanti filosofi e pensatori del nostro tempo, esperto in teoria dei sistemi e sostenitore della coscienza planetaria Nasce a Budapest nel1932, fondatore del Club di Budapest che a partire dal 1997 ha sede anche in Italia. E' membro del Club di Roma, dell'Accademia Internazionale della Scienza, consulente scientifico dell’UNESCO, rettore dell'Accademia di Vienna, è filosofo, scienziato, pianista e autore di più di 50 libri. Ha insegnato in numerose Università, vive in provincia di Siena.

39.  Leadbeaters Charles Webster, nato nel 1854, fu ordinato sacerdote nella Chiesa d'Inghilterra, ma lascio' il suo ministero e entro' a far parte della Società Teosofica. Divenne ben presto noto come chiaroveggente e scrisse numerosi libri sulle esperienze extrasensoriali. Importantissimo il suo ruolo di mentore per il giovane Krishnamurti e Janarajadasa. Si stabilisce a Sidney, in Australia dove viene consacrato vescovo della Chiesa Cattolica Liberale, e si dedico' allo studio della realtà occulta dei sacramenti cristiani. Muore nel 1934, Il suo influsso sul movimento New Age è stato enorme.   

40.     Leary Timothy: Timothy Leary è stato definito filosofo, scrittore, neuronauta, psichedelico, grande sacerdote, visionario, provocatore, pazzo, cyberpunk, attore, psicologo, criminale, guru degli anni '60, guru degli anni '90, maestro, cattivo maestero, padre della controcultura, iconoclasta, "Il Galileo della nostra era" (Tom Robbins), "Un vero profeta del potenziale delle mente e dello spirito umano" (William Burroughs), "Il più importante filosofo di questo secolo" (Mondo 2000 magazine), "Un eroe della coscienza americana" (Allen Ginsberg). Non aspetterò la morte di Timothy Leary per scrivere su di lui. Non la aspetto perchè l'evento-morte acquista una dimensione più fluida, di passaggio, "la grande finzione", come suggerisce la tradizione buddhista. Come hanno riportato alcuni media, Tim è intenzionato a fare della sua morte un evento gioioso, una grande festa e qualcuno ha affermato che, come già fece Aldous Huxley, vuole "farsi un acido" nella fase terminale. Dopo essere stato diagnosticato di un cancro terminale, ha affermato che "come si muore è la cosa più importante che si possa fare". Fino all'ultimo il grande provocatore ci pone di fronte a un segnale a cui non possiamo rimanere indifferenti. Ancora una volta è riuscito a penetrare i più grandi tabù della nostra cultura.

41.  LeDoux Joseph è considerato uno dei più importanti studiosi di neurobiologia. Docente al  Centro per le Scienze Naturali all'Università di New York, ha ricevuto importanti riconoscimenti dall'Istituto Nazionale di  Salute Mentale. Le sue ricerche sono state finanziate dalle più prestigiose società scientifiche, come la National Science Foundation e l'American Heart Association.

42.  Levi Montalcini Rita scopre il fattore di crescita del sistema nervoso simpatico o l'NGF, che agisce anche sui neuroni del cervello, promuovendone la crescita e stimolando i processi di riparazione del sistema nervoso. Premio Nobel nel 1986. La sua scoperta è di grande importanza perché apre la strada allo studio di numerosi fattori trofici che danno forma al sistema nervoso guidando la crescita dei neuroni e svolgendo un ruolo critico nei processi di sviluppo.

43.  Lorberb Jakob mistico cristiano. Nasce nel 1800, conosciuto come "lo scrivano di Dio". Nasce da una famiglia di antiche origini contadine in Jugoslavia, malgrado i loro modesti mezzi riescono a dare ai loro tre figli una buona educazione e Jakob in particolare eredita dal padre la passione della musica, impara a suonare il violino, pianoforte e organo. Insieme all'interesse per la musica, Lorber coltiva quello per l'astronomia. Il 15 marzo 1840 alle sei del mattino accadde un evento inatteso che rivoluzionò tutta la sua vita, sentì in petto, nella zona del cuore, una voce chiara che gli diceva: "Alzati, prendi il tuo stilo e scrivi!". Si guadagnò modestamente da vivere dando lezioni di pianoforte e violino e trascorse tutto il resto del suo tempo a scrivere, rendendosi conto che dal mondo superiore gli veniva assegnato un compito eccezionale. Muore nel 1864.

44.  Maharshi Sri Ramana, è uno dei più significativi maestri spirituali, sul cammino della realizzazione di se stessi e dell'Illuminazione come stato naturale della natura umana.

45.  Maturana Humberto R. e Varela Francisco J. Sono due neurofisiologi cileni. Maturana ha collaborato con McCulloch e Pitts nelle ricerche sui meccanismi della visione  delle rane e dei piccioni. Insieme hanno definito negli anni  '70 la teoria dei sistemi autopoietici, cui continuano a lavorare anche oggi.

46.  Mc Luhan Marshall: sociologo canadese che per primo ha proposto il concetto di “villaggio globale”. Studioso delle comunicazioni di massa, che nel suo scritto del 1964 “Gli strumenti del comunicare” (titolo originale “Capire i media”).

47.  McLean Paul: neuroscienziato olistico, propositore della teoria dei tre cervelli.

48.  Mitchell Edgar: astronauta statunitense dell’Apollo 14 e personaggio di rilevante importanza nella nuova cultura olistica. Nel suo viaggio spaziale, circumnavigando la Terra ebbe un’esperienza transpersonale che cambiò la sua vita. Ha fondato il “Noetic Science Institute” uno dei maggiori istituti internazionali di ricerca sulle scienze di frontiera, orientato allo sviluppo delle potenzialità umane e della coscienza planetaria. E’ membro onorario del Club di Budapest. Vedi Campo Primo, Esperienze di coscienza planetaria.

49.  Morin Edgar nasce a Parigi nel 1921. Studia storia, geografia e giurisprudenza. Sociologo di professione,  è una delle figure più significative della cultura francese contemporanea. E' attualmente direttore di ricerca del Cnrs per la sezione scienze  umane e sociali, dirige il Cetsas, centro di studi interdisciplinari in sociologia, antropologia e semiologia , ed è animatore della rivista "Communication". Tra le  sue opere ricordiamo: Il paradigma perduto 1973, il cinema o l'uomo immaginario 1982, il metodo, ordine, disordine, organizzazione 1983.

50.  Osho, Bhagwan Shree Rajneesh uno dei maestri più rilevanti del nostro tempo. Nasce in India l’11 dicembre del 1931. Ha sempre vissuto in libertà, fuori da ogni contesto socio-culturale. All'età di ventuno anni realizzò "l'Illuminazione" ovvero la liberazione dalla mente. Da allora dedica la sua vita all'evoluzione della consapevolezza. Un maestro spirituale profondamente ribelle che ha lottato contro i politici, i governi e i capi religiosi. E' stato spesso apostrofato come l'uomo più pericoloso dopo Cristo, il divino uomo-folle. La sua visione, è di celebrazione e gioco, ingredienti principali per la vita spirituale, e dichiara che la serietà è una vera e propria malattia del genere umano. Professore di filosofia all'università di Jabalpur, inizia però a viaggiare in tutta l'India tenendo campi di meditazione. Nel 1974 apre il suo Ashram a Puna, che diventa il più grande centro di Terapia Umanistica nel Mondo. Il suo lavoro consiste nell'andare al di la dell'ego e di quella identità illusoria che l'uomo ama così tanto portarsi dietro. Usa ogni tipo di shock terapia per liberare i suoi discepoli dallo stato di sonnambulismo in cui sono immersi. La sua è una visione di uomo nuovo dice: "vorrei che tu fossi come Zorba il Greco e Gautama Il Buddha insieme simultaneamente. Zorba è la terra, i fiori, i prati, i fiumi e l'oceano, Buddha è il cielo, con tutte le stelle, le nuvole e l'arcobaleno. Il cielo senza la terra è vuoto, e la terra senza il cielo è morta. Unisci le due cose insieme e danzerai insieme all'esistenza. A differenza degli altri maestri  il suo messaggio è quello di bilanciare le polarità. Fiducia e arrendevolezza devono essere bilanciate a intelligenza, dubbio e ribellione; Zorba e Buddha; scienza e misticismo; amore e meditazione. Nel 1981 si trasferisce negli Stati Uniti dove apre una nuova comune in Oregon, viene però arrestato e deportato nel 1984, a causa di controversie politiche e religiose, gli sarà proibito di entrare in qualunque nazione del pianeta. Torna nel suo Ashram di Puna dove continua a tenere discorsi giornalieri. I suoi discepoli sono chiamati "sannyasin" e sono milioni in tutto il mondo. Muore a Puna in India il 19 gennaio del 1990. Dopo aver cambiato il suo nome in Osho.

51.  Ouspensky P.D., nasce a Mosca nel 1878. Nel suo primo libro: I Quattro Elementi, offre un contributo alla teoria matematica, e con Tertium Organum e A New Model of the Universe, rivela la sua statura di pensatore e la sua profonda preoccupazione per i problemi dell'esistenza umana. Incontra Gurdjieff nel 1915, e la sua esistenza subisce una svolta che lo porta a volgere i suoi interessi esclusivamente allo studio pratico dei metodi di sviluppo della coscienza dell'uomo. Tra i suoi libri: La Quarta Via e Frammenti di un insegnamento sconosciuuto.

52.  Pauli, Wolfang: fisico quantistico famoso per il "principio di esclusione" che porta il suo nome, e per la collaborazione con C.G.Jung, da cui nacque il concetto di Sincronicità.

53.  Peat David: importante esponente internazionale della nuova scienza, ha scritto "Science, order and creativity" insieme al fisico David Bohm.

54.  Peccei, Aurelio: Fondatore e direttore del Club di Roma, uno dei primi organismi internazionali ad aver studiato scientificamente il problema della crescita economica e industriale secondo differenti parametri, avanzando una proposta di "crescita zero" (ossia di non ulteriore sviluppo) come unica possibilità per un futuro ecosistemico sostenibile, in forte controtendenza rispetto all’attuale direzione di crescita internazionale. Pensiero logico/analitico pensiero olistico.

55.  Penrose Roger, scienziato ad orientamento olistico, professore di matematica all'Università di Oxford. Nel 1988 condivide il Premio Nobel per la Fisica con Stephen Hawking, per la scoperta dei buchi neri e per il contributo alla comprensione dell'universo. Tra le sue pubblicazioni: Tecniche di Differenziazione Topologiche nella Relatività, La Nuova Mente dell'Imperatore e l'Ombra della Mente.

56.    Pert Candace: famosa ricercatrice del NIMH (National Institute for Mental Health); le sue ricerche hanno permesso la scoperta delle endorfine e dei neuropeptidi, molecole che trasmettono le informazioni emozionali e mentali, ed hanno evidenziato che queste molecole non si trovano solo nel cervello e nel sistema nervoso, ma in tutto il corpo umano. La Pert ha quindi proposto di considerare l'intero corpo una rete di informazioni, un complesso circuito pensante che abbraccia ogni cellula dell'organismo.

57.  Prigogine Ilya, Premio Nobel per la chimica nel 1977, è professore all'Università di Bruxelles e all'Università del Texas a Austin. Di fondamentale importanza le sue ricerche sulle strutture dissipative (i sistemi lontani dall’equilibrio termico) che mostrano capacità di autocoerenza,  autoorganizzazione e intelligenza; ossia una entropia negativa, caratteristica di base di tutti i viventi. Tra le sue opere: La nuova alleanza e Tra il tempo e l'eternità.

58.  Reich Wilhelm: medico, scienziato e psicoterapista ad orientamento olistico, padre della psicosomatica. Nato in Austria nel 1897.  Studia medicina a Vienna dove, in seguito, dirige il Seminario di terapia analitica. Con l'avvento del nazismo fugge dal proprio paese e, dopo un breve soggiorno in Norvegia, si trasferisce negli Stati Uniti, fondando, a New York, l'Orgone Institute. Denunciato per i sui esperimenti, viene rinchiuso nel penitenziario di Lewisburg dove muore di infarto il 3 novembre 1957. Opere principali: La funzione dell'orgasmo, Psicologia di massa del fascismo, L'assassinio di Cristo, Analisi del carattere, Biopatia del cancro, Ascolta, piccolo uomo, Etere, Dio e Diavolo, Sessualità e angoscia.

59.  Rimpoche T.Y. S. Lama Gangchen nasce in Tibet nel 1941. E' guaritore e maestro tantrico, cittadino italiano da lungo tempo, viaggia in tutto il mondo insegnando il metodo tantrico dell'Autoguarigione e della Pace interiore, basato sugli insegnamenti del Buddha, e la cura dell'ambiente. Nel 1992 fonda la Lama Gangchen World Peace Foundation, ente per la diffusione della medicina tibetana e per la diffusione della pace interiore e del mondo. L'8 giugno 1995 ha presentato a Santiago del Cile, alla sede dell'Unita per l'America Latina e i Caraibi della Nazioni Unite, un progetto per l'istituzione di un Forum Spirituale, organismo permanente dell'Onu, di cui facciano parte i rappresentanti di tutti i movimenti spirituali e religiosi, impegnati a costruire la pace nel mondo. Il progetto sta raccogliendo ovunque numerosi successi.

60.  Robinson D.N. è professore di psicologia all'Università di Georgetown e presidente della divisione di storia della psicologia dell'American Psychological Association. Tra le sue pubblicazioni: Storia Intellettuale della Psicologia, Legge e Psicologia, Verso La Scienza della Natura Umana, Fondamenti di Psicologia.

61.  Russel Peter scienziato e pensatore olistico. Si laurea a pieni voti in fisica teoretica e psicologia sperimentale ottenendo anche un Master in informatica all'Università di Cambridge. Si reca poi in India per studiare la filosofia orientale, tornato in patria, inizia la ricerca nella psicologia della meditazione. Il suo lavoro si sposta quindi all'esplorazione e allo sviluppo della coscienza umana, attraverso l'integrazione delle intuizioni orientali e occidentali riguardo alla mente.

62.  Sathya Sai Baba: personaggio indiano di rilevante importanza spirituale. Sathya Sai Baba è nato a Puttaparthi, un villaggio dell’Andhra Pradesh, nel Sud dell’India, il 23 novembre 1926. Sin da bambino rivelò i suoi poteri divini di veggenza e di creazione della materia. All’età di 14 anni lasciò la famiglia per iniziare la Missione per la quale Egli ha detto di essere venuto e cioè la restaurazione dei codici morali nel mondo intero.

63.  Satprem nasce a Parigi nel 1923, trascorre pero' l'infanzia in Bretagna. Entra giovanissimo nelle resistenza francese, dopo la drammatica esperienza dei lager nazisti, e attraversa un momento di profonda crisi che lo porta a chiedersi: "Che cosa resta in un uomo quando non resta più niente?". Vive molte avventure, dall'Egitto alle foreste Amazzoniche, dall'Africa Nera all'India ascetica ed immobile. In India incontra Sri Aurobindo, che lo guiderà nel cammino alla ricerca di quello che l'uomo è davvero, che non è ancora. Satprem rimane per venti anni accanto a Mèree, compagna di Aurobindo, continuando la ricerca di quello che l'uomo è davvero, nella materia, nelle cellule del corpo, raccogliendo dalla sua viva voce le esperienze di un avventuroso passaggio al "prossimo stato evolutivo della nostra specie". Ricordiamo tra le sue opere: La Genesi del Superuomo e L'Uomo dopo l'Uomo.

64.  Sermonti Giuseppe nasce a Roma nel 1925, è direttore della Scuola Internazionale di Genetica Generale, vicepresidente del  XIV Congresso Internazionale di  Genetica (Mosca, 1978), insegna all'Università di Palermo, e dal 1974 è ordinario di Genetica all'Università di Perugia.

65.  Sheldrake Rupert, scienziato di orientamento olistico, propone la teoria dei “campi morfogenetici”. Studia al Clare College di Cambridge, alla Harvard University. Dal 1974 al 1978 lavora sulla fisiologia delle piantagioni tropicali all'Istituto Internazionale di ricerche in India, dove ricopre il ruolo di consulente fisiologico delle piante.

66.  Steiner Rudolf filosofo e mistico di rilevante interesse, padre dell’antroposofia. Nasce nel 1861 a Kraljevic, nell'impero austro-ungarico, da genitori di origine cattolica e contadina. Uomo originale e ricco interiormente, dotato di veggenza naturale e di una solida preparazione culturale, Steiner si occupò del mondo del sovrasensibile, giungendo alla conclusione che "in ogni uomo esistono facoltà latenti attraverso le quali egli può giungere alla conoscenza del mondo dello spirito. Si laurea in filosofia, e in questi anno conosce il suo maestro Felix Koguski. Anche il professor Shhoer, docente di letteratura tedesca, ebbe molta importanza nella vita di Steiner. Fu grazie a lui che Stainer fece le sue prime esperienze pedagogiche, presso una famiglia dove Stainer impartiva lezioni a quattro ragazzi, uno dei quali era idrocefalo e molto arretrato mentalmente. Steiner, grazie a particolari metodi pedagogici, riuscì a recuperarlo completamente e a inserirlo all'università, dove divenne medico. Lavora per la Letteratura Nazionale Tedesca a due opere scientifiche di Goethe, autore di cui Steiner è completamente affascinato, si trasferisce quindi a Weimar, città natale di Goethe dove cura una pubblicazione di tutte le sue opere. Si sposa con Anna Eunike, e pubblica la sua prima opera importante, la filosofia della libertà. Nel 1897 si trasferisce a Berlino, dove da inizio a un'attività editoriale e di conferenze. Iniziano anche i rapporti con la Società Teosofica di cui Steiner diviene segretario generale. In questi anni Sreiner scrive le sue opere più importanti: Il Cristianesimo come fatto mistico, Reincarnazione e Karma, Teosofia e l'Iniziazione. D'ora in poi la sua vita sarà completamente dedicata alla spiritualità fino alla sua morte nel 1925. 

67.  Swedenborg Emanuel, scienziato originalissimo e veggente, ha influenzato numerosissimi studiosi e scrittori come: Kant, Goethe Jung e altri. Nasce nel 1688. All'età di cinquantasei anni, dopo essersi dedicato completamente alla scienza, subisce una profonda metamorfosi interiore che lo fa diventare un mistico, ha esperienze di contatto con angeli ed entità superiori attraverso la scrittura automatica..  scritti pubblicati e tradotti in molte lingue. Fin da bambino, grazie all'influenza di suo padre, manifesta un ardore religioso straordinario che si risveglierà in lui poi in età matura. Studia a Londra dove è discepolo di Newton, si occupa ad altissimi livelli di geografia, astronomia, architettura, chimica, fisica, cosmologia, anche di incisione, della costruzione di orologi e della letteratura inglese. All'età di ventisette anni torna in Svezia dove progetta navi, sottomarini militari e addirittura una macchina volante. Notato dal sovrano Carlo XII, diventa suo collaboratore. Alcuni anni più tardi però cominciò ad avere visioni e messaggi da spiriti superiori e si dedicò solo alla vita spirituale sviluppando straordinarie doti di chiaroveggenza, che lo portano ad abbandonare completamente l'attività scientifica. Muore nel 1772.

68.  Talbot Michael, scienziato ad orientamento olistico. Inizia il suo viaggio "Oltre il quantum" già da bambino nel nord del Michigan, dove la sua famiglia riceve le frequenti visite di uno spirito. Si appassionerà quindi ad ogni fenomeno paranormale, è accuserà spesso la scienza ortodossa di un totale fallimento rispetto alla spiegazione di questi fenomeni. 

69.  Tart Charles T. Uno dei più importanti studiosi occidentali del campo della coscienza. E' autore e curatore di Stati Alterati di Coscienza, e di psicologia transpersonale. Attualmente insegna psicologia all'Università di California.

70.  Ubaldi Pietro Nasce a Foligno il 18 agosto 1886 da una delle più nobili e antiche famiglie dell'Umbria. Si laurea in giurisprudenza all'università di Roma e contemporaneamente impara cinque lingue. Un crollo economico famigliare lo costringerà a lavorare come insegnante, ottenendo una cattedra di inglese in Sicilia, ed è qui che avviene l'esperienza determinante della sua vita: la vigilia di Natale , mentre è solo, percepisce una Voce, da qui il destino di Ubaldi è segnato e si dedicherà interamente a quanto gli veniva comunicato. Ubaldi propugna per l'umanità una più alta legge d'amore, una più alta legge di collaborazione, la legge che unisce tutti gli uomini in un grande organismo animato da una nuova coscienza universale. Superamento quindi delle barriere e delle differenze tra i popoli, superamento del presunto dissidio fra scienza e fede, una sapienza nuova, una conoscenza nuova. Nel 1952 si trasferisce in Brasile, dove muore il 29 febbraio 1972 all'età di ottantasei anni.  

71.  Weber  Renée  Professoressa di Filosofia all'Università di Rutgers in New Jersey Il suo lavoro dimostra che misticismo e scienza vanno di pari passo.  Ha incontri molto importanti con uomini come il Dalai Lama del Tibet, Krishnamurti. Tra le sue opere: La Metamorfosi della Coscienza, il Paradigma Olografico e altri Paradossi, Quantum fisico e oltre. Vive a Princeton, New Jersey.

72.  Weiner Norbert, padre della cibernetica Nasce a Columbia, nel Missouri, nel 1894. Studia varie discipline scientifiche e lingue classiche già all'età di sei anni sotto la guida del padre che insegna lingue moderne, e nel 1903 all'età di 9 anni si iscrive alle scuole  superiori. Nel 1906 frequenta il Tufts College di Boston, dove segue corsi di matematica e biologia. Studia alla Harvard University, a Cambrige, e a Gottinga matematica e filosofia. Tra il1916.17, insegna all'Università di Harvard e all'Università del Maine.

73.  Yogananda Paramahansa. Maestro spirituale di importanza mondiale che dimostrò il valore dello yoga non solo nella vita, ma anche nella morte. Fonda due associazioni senza carattere settario e senza scopi di guadagno: Self-Realizzation Fellewship, in America e Yogoda Sat.Sanga in India. Il lavoro che Yogananda ha creato con queste associazioni è quello di riuscire  a venire incontro al bisogno degli uomini fra gli allarmi dell'Era Atomica e quello di conoscere e mettere in pratica precise tecniche scientifiche per ottenere un'esperienza diretta e personale di Dio. L'opera del maestro viene ora continuata dai suoi discepoli che lui addestrò durante la sua vita e di cui aveva avuto visione.